Descrizione
Il Baglio di Acquedolci, al quale si accede da un portale d'ingresso con arco ad ogiva in stile arabo,è delimitato da possenti mura coronate da merlature ghibelline e sono leggibili ad est le tracce della guardiola.
Descrizione completa
Il Baglio del Castello di Acquedolci, o Castello Larcan-Gravina, è un'antica struttura fortificata del XVII-XVIII secolo situata sulla costa messinese. Presenta una corte interna rettangolare chiusa da alte mura merlate, un portale ad ogiva in stile arabo, torrioni circolari, e ospita la chiesetta di San Giuseppe. Oggi è in fase di recupero.
Ecco i dettagli principali:
- Struttura e Architettura: Edificato tra il 1600 e il 1700, il complesso combina le funzioni di masseria fortificata con quelle di dimora signorile. Il perimetro è fortificato con mura merlate (merlature ghibelline) e tracce di guardiole. Il prospetto nord presenta torrioni cilindrici che conferiscono un carattere di fortezza, vicino a ciò che resta della torre d'avvistamento, nota come Torre Atàlia.
- Il Baglio (Corte): Il cuore della struttura è il cortile interno, originariamente chiuso e dotato di un fontanile al centro.
- Chiesetta di San Giuseppe: Al suo interno si trova una chiesetta cinquecentesca, restaurata nel 2004, con un altare in stile tardo barocco siciliano e maioliche antiche.
- Storia e Ruderi: Il Castello è stato dimora della famiglia Gravina e successivamente del Barone Francesco Cupane. Oggi la proprietà è del Comune di Acquedolci, che sta lavorando per il recupero dei ruderi, inclusa la zona dei vecchi magazzini, cantine e appartamenti nobiliari.
- Posizione: Situato vicino al mare, nel contesto della "Marina delle Acque Dolci", fu un centro vitale collegato alle attività agricole e di difesa.
Indirizzo
Via Marina, 40, Acquedolci, 98070
Modalità di accesso
Accesso libero. E' consentito l'accesso agevolato ai diversamente abili